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OBIETTIVI DEL PROGETTO
Negli ultimi anni il concetto di cibo ha subito una radicale trasformazione fino al punto di attribuire agli alimenti, oltre alle loro proprietà nutrizionali e sensoriali, anche un importante ruolo nel mantenimento della salute, nel benessere psico-fisico e sulla prevenzione di alcune patologie. Tra i diversi fattori che hanno contribuito a questa evoluzione un contributo rilevante è giunto dalle ricerche scientifiche che nell’ultimo decennio hanno evidenziato il legame strettissimo che esiste tra cibo e salute.
Le opportunità di ricerca in campo nutrizionale nell’analisi del rapporto tra un alimento o componente alimentare e il miglioramento dello stato di salute e del benessere, costituiscono una sfida molto impegnativa per gli scienziati di oggi e di domani. Altro tema di importanza cruciale è la comunicazione dei benefici salutistici ai consumatori al fine di fornire le conoscenze necessarie per una scelta informata. Il tema tuttavia necessita di una maggiore condivisione da parte della comunità scientifica, di una maggiore e più ampia diffusione delle conoscenze e dei risultati presso gli operatori del settore e presso il pubblico, anche attraverso attività formative che possano coniugare conoscenze scientifiche con la tradizione gastronomica regionale e nazionale. Le ricerche epidemiologiche hanno dimostrato che esiste una relazione tra l’assunzione di certe sostanze e la prevenzione di malattie croniche. Queste sostanze bio-attive attribuiscono un ruolo sempre più importante all’alimentazione nella prevenzione e nel trattamento delle malattie. L’impiego di tecniche dell’ingegneria biologica, le tecniche agronomiche di provenienza, ovvero le variabili del processo di trasformazione possono aumentare la loro presenza o concentrazione. Ad esempio in uno studio recentemente pubblicato è stato dimostrato che la presenza nei formaggi alpini (ottenuti a partire da latte di animali alimentati in alpeggio) di acidi grassi polinsaturi, “protettivi” nei confronti di malattie cardiovascolari è superiore rispetto a quanto riscontrabile negli analoghi prodotti ottenuti in pianura. La crescente attenzione al tema della salute e al benessere (centralità nella scala dei valori, miglioramento dell’informazione, ricorso a pratiche preventive in luogo di quelle curative) , le crisi di efficienza ed efficacia del mondo sanitario, le conoscenze maturate ed infine le possibilità offerte dalle moderne tecnologie aprono prospettive di sviluppo concrete per gli operatori di tutti i settori connessi (agricoltura, industria alimentare, industria sanitaria, ristorazione privata e collettiva, servizi alla persona) L’attuale domanda di salute apre infatti nuovi scenari che non possono essere colti esclusivamente in ambito scientifico ma solamente con l’affermazione di modelli propositivi, che coinvolgano competenze scientifiche, mediche, industriali, imprenditoriali, politiche. La presente iniziativa, intende intervenire a livello di sistema, adottando un approccio integrato e multidisciplinare alla tematica dei prodotti tipici, dimostrando a livello scientifico il loro ruolo nella prevenzione delle malattie degenerative, infettive e cardiovascolari, attraverso attività di ricerca, trasferimento tecnologico e dimostrazione. Obiettivo generale del progetto è il miglioramento qualità della vita, favorendo sviluppo di conoscenze tecniche e scientifiche, crescita economica del territorio attraverso sviluppo sostenibile legato alle eccellenze in campo agroalimentare, con ricadute in termini di miglioramento degli strumenti terapeutici e diminuzione spesa sanitaria. I prodotti della tradizione locale non sono mai stati presi in considerazione negli studi europei relativi agli effetti dell’alimentazione sulla salute. Il progetto contribuirà quindi anche a migliorare le conoscenze sulle relazioni tra dieta e malattie croniche, in particolare legate al processo di invecchiamento e assicurerà un approccio più scientifico allo sviluppo di nuovi prodotti alimentari con proprietà salutistiche, basati sulle tradizioni alimentari e gastronomiche dell’area montana e pedemontana. |
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